Madama Butterfly

FUORI ABBONAMENTO

Associazione Pratolirica – Amici della Musica, in collaborazione con Teatro Politeama Pratese e Scuola Comunale di Musica “G. VERDI”– Prato presentano

 

MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in tre atti di L. Illica e G. Giacosa (da John L.Long e David Belasco)
Musica di Giacomo Puccini

Personaggi e interpreti
Madama Butterfly (Cio-cio-san) Maria Simona Cianchi
Suzuki, servente di Cio-cio-san Mayumi Kuroki
Kate Pinkerton Chiara Protasi
F.B. Pinkerton, Tenente della marina degli U.S.A. Giorgio Casciarri      
Sharpless, Console degli U.S.A. a Nagasaki Alessandro Calamai
Goro, Nakodo Matteo Benvenuti
Il Principe Yamadori David Madera
Lo zio Bonzo da definire
Yakusidé Alessio Magnolfi
Il commissario imperiale Francesco Azzini
L’ufficiale del registro Nicola Malasomma
La madre di Cio-cio-san Paola Levantini
La zia Francesca Papini
La cugina Cristiana Pagni

Coro Pratolirica con la partecipazione di alunni dell’Istituto Comprensivo “Iva Pacetti”
Maestro del coro Mayumi Kuroki

Danza giapponese
Coreografie Gruppo Hanayaghi

con la partecipazione di allievi della Scuola Comunale di Musica “G. Verdi”

Maestro al pianoforte e Coordinamento musicale Nicola Mottaran
Maestro collaboratore Federica Baldi
Allestimento scenico e costumi a cura di PRATOLIRICA

Regia Leonardo Sarperi

Da una parte Pinkerton, tenente di marina, che ovunque al mondo si gode e traffica, dall’altra la piccola Cio-cio-san, quindici anni netti netti, che già ha dovuto far la geisha per sostentare la famiglia. Lui che brinda a vere nozze con una vera sposa americana il giorno stesso in cui lei è pronta a gettarsi fra le sue braccia, adottare nuova religione e andare incontro con fiducia ad un nuovo destino, rinnegata da amici e parenti per la sua scelta radicale.
Due paesi e due culture geograficamente lontani, ma più ancora due mondi interiori opposti e inconciliabili.
Sharpless, il console amico di entrambi, capisce subito la sincerità di Butterfly e mette seriamente in guardia Pinkerton: “Badate! Ella ci crede…”
L’illusione di Butterfly nell’amore di Pinkerton e in una vita migliore rimane ferma e incrollabile di fronte ad ogni opposta evidenza; né la fida Suzuki, né Sharpless riescono a strapparla dai miraggi inagannatori; a nulla vale la proposta di nuove nozze con il principe Yamadori.
La sua fede non conosce dubbi: un bel dì lui tornerà, per lei e per il loro bambino dagli occhi azzurrini e i riccioli d’oro.
Solo l’improvvisa apparizione di Kate Pinkerton, la sposa americana, trasforma il sogno in un incubo. A Cio-cio-san non rimane che un ultimo doloroso addio e poi un gesto estremo, rituale e coerente: “con onor muore chi non può serbar vita con onore”.
Uno dei capolavori di Giacomo Puccini, messo in scena nella formula già proposta da Pratolirica nelle produzioni di Otello, Cavalleria rusticana, La traviata, La Bohème, Nabucco e Carmen.


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