Teatro Politeama Pratese
La storia
La storia del teatro nasce nel 1914 quando Bruno Banchini, noto atleta
pratese di pallone elastico, incaricò l'Ing. Emilio Andrè
di redigere il progetto di un grandioso "Politeama" ..."Un
teatro che fosse più bello e più grande di quanti ne esistevano".
Passarono 11 anni perché il suo sogno si realizzasse e nel 1924 venne
dato l'incarico a Pierluigi Nervi per la copertura del teatro.
Nervi era all'inizio della sua brillante carriera professionale ed ebbe
l'audacia di sperimentare un materiale nuovo: il cemento armato. La copertura
apribile del Politeama divenne immediatamente il suo simbolo di riferimento
e ancora oggi è un pregevole esempio di tecnica ingegneristica. Il
Politeama è tuttora una delle strutture più grandi della Toscana,
con 978 posti seduti.
La stagione lirica del teatro iniziò nel 1925 con la Tosca, interpretata
dal soprano Giuseppina Cobelli. Sul suo palcoscenico sono passati noti cantanti
come Rosetta Pampanini, Toti del Monte e Beniamino Gigli, memorabile nella
sua interpretazione di Andrea Chenier, alla presenza dell'autore Umberto
Giordano.
Dal Politeama sono passati anche i più bei nomi della rivista e dell'avanspettacolo:
Totò, Macario, Dapporto, Rascel, Walter Chiari. Il teatro divenne
lo spazio per eccellenza per lo spettacolo "leggero" ma anche
meta di incontri sportivi - tra i più conosciuti il campionato italiano
di pugilato con Mazzinghi - e poi destinato a cinema.
Nel 1985 fu chiuso, abbandonato, con il progetto di farlo diventare un garage.Nel
1989 è nato un comitato cittadino per la riapertura del teatro, grazie
all'impegno dell'attivissima Roberta Betti. Il comitato nel '94 ha creato
il Politeama s.p.a., di cui la Betti è presidente, che si è
preoccupato attraverso una serie di iniziative di sensibilizzare la città
di Prato per il recupero di questa bellissima struttura.
Lo spirito della Politeama s.p.a. è quello della"Public Company":
costo dell'azione è di sole mille lire per permettere a tutti di
dare il proprio contributo. Ci sono voluti L.2.800.000.000 per l'acquisto
del teatro e circa la stessa cifra per il restauro. Consistente partecipazione
a questo progetto hanno avuto il Comune di Prato, l'Unione Industriali,
Prato Trade, la Provincia, la Cariprato, il C.N.A. Artigianato Pratese e
il Confartigianato Pratese.
Il Politeama ha riaperto ufficialmente i battenti il 2 gennaio 1999 con
la TOSCA di Giacomo Puccini diretta in questa nuova versione da Roberto
Gabbiani, con la regia di Flavio Trevisan e le scenografie di Giuseppe Rancati,
orchestra "I solisti fiorentini". Tra gli interpreti principali
Madelyn Monti nel personaggio di Tosca, Darlo Volonté nel panni di
Cavaradossi e Michele Porcelli in Scarpia.